I reggiani sanno che a darsi una mano si vive meglio.
I reggiani sono un esempio: si organizzano per il bene comune, si prendono cura di chi è in difficoltà, fanno attività di volontariato, cercano occasioni per stare insieme serenamente.
I reggiani, per esempio è un’iniziativa organizzata dal Comune di
Reggio Emilia e da altri Soggetti che vuole raccogliere tutte le attività di solidarietà e dare un volto a coloro che le svolgono: coloro che aiutano gli anziani o le persone disabili, coloro che si occupano della manutenzione del verde pubblico, coloro che aiutano gli stranieri ad integrarsi nella nostra collettività, coloro che sostengono bambini o adolescenti in difficoltà e tanto altro ancora. Insomma, una raccolta di esperienze, iniziative e progetti che hanno lo scopo di prendersi cura di qualcuno o di qualcosa, che arrecano un beneficio ad altri cittadini o all’interesse generale della città e non solo grandi cose ma anche piccoli gesti. Volontariamente o come esempio di responsabilità sociale.
Chi sono questi soggetti? Ad esempio le associazioni del terzo settore, le parrocchie, le scuole, le aziende, i sindacati, le associazioni di categoria, ma anche i gruppi informali di cittadini che hanno trovato autonomamente una risposta da dare a una situazione di bisogno, semplici gruppi di persone che hanno dato vita a un piccolo progetto di solidarietà verso qualcuno o attenzione a qualcosa.
Gli argomenti possono essere i più diversi: l’assistenza, la cura e la salute delle persone, la tutela dell’ambiente, la conservazione o la manutenzione della città, dei suoi edifici o dei suoi monumenti, le iniziative che favoriscono l’accesso al lavoro per le categorie deboli, l’integrazione culturale, l’alfabetizzazione informatica, l’aiuto alle famiglie bisognose, i progetti di responsabilità sociale delle aziende. Non li conosciamo tutti, per questo chiediamo a voi di indicarceli partecipando a questa raccolta.
Più siamo, meglio è. Perché questa raccolta di esperienze vuole valorizzare tali iniziative e coloro che le praticano. E ci consentirà di sapere dove e come ci si prende cura e si ha bisogno di cura, e anche dove e come migliorare le nostre azioni.
Se partecipate, possiamo ascoltarvi.





